“Eh ma quello lì ha avuto una gran botta di fortuna!” oppure “quell’altro che è riuscito ad avere quel posto di lavoro avrà degli agganci molto in alto…” sono le più comuni tra le tipiche frasi a commento delle storie di chi in un modo o nell’altro ce l’ha fatta.

Sebbene spesso sia tristemente vera la seconda – non sono rari i casi di chi arriva a certe destinazioni grazie a qualche “spintarella”, ma bisogna vedere, in ogni singolo caso, se il “raccomandato” poi sarà in grado di adempiere al suo compito, perché il “non-talento” potrebbe, prima o poi, tradirlo – è sul primo che mi vorrei concentrare. 

La cosiddetta “botta di fortuna” (o sinonimi e francesismi vari) è quel tipico caso in cui qualcuno, che persegue fortemente l’idea di realizzare qualcosa partendo dalle proprie capacità e passioni, incontra l’occasione giusta che “sblocca il suo sogno” o che comunque gli permette di compiere un grosso passo in avanti. Per la maggior parte del sentito dire, essa rappresenta l’unica – ribadisco, l’unica – soluzione per arrivare a ciò che si desidera, escludendo a priori l’eventuale influenza di altri importanti fattori.

In altre parole, che un pescatore, sulla riva di un lago, sia riuscito ad alzare la propria canna con un luccio gigantesco, è solo questione di fortuna. Che abbia provato e riprovato decine di volte, rimasto per ore pazientemente in attesa, avuto momenti in cui stava per mollare tutto e tornarsene a casa, questo non importa.

Mi sembrano poco lontani da questo esempio due casi, che conosco bene, avvenuti nel mondo radiofonico. Un mio caro amico, prima, e un quindicenne, poi, talmente immersi nel talento della tecnica e della conduzione radio al punto da incaponirsi e iniziare il proprio percorso. Dalla radio per diletto e “hobby” a tanti gradini, uno dopo l’altro, in cui si sono proposti, determinati in ogni passaggio e momento, fino ad incontrarla, la “botta”: talent scout e professionisti del settore conosciuti per caso, “fortuna”, appunto, che li hanno seguiti, formati, consigliati, fino ad essere, oggi, un tecnico (il primo) e uno speaker (il secondo) di due celebri radio nazionali. La “fortuna” di aver incontrato chi di dovere è scaturita solo ed esclusivamente da due fattori: il primo, una motivazione talmente forte da bussare a tutte le porte fino al punto di beccare, in questa giravolta, le persone giuste; il secondo, quel talento che ha fatto capire ai “talent scout” della situazione che erano persone giuste e che andavano formate per essere lanciate nel mondo della radio che conta.

Fin qui, la storia di due amici, ma di cose del genere ne potrei raccontare tantissime, nel mondo artistico come in quello del business, parlando di tante persone, aziende, volti, passioni, motivate fino in fondo… fino ad arrivare a chi vi scrive. Se oggi esiste Formability, come azienda fortemente posizionata nel mondo della comunicazione digitale, e Formability Academy, come scuola di alta formazione nel mondo del digital marketing, è solo ed esclusivamente perché noi – ieri incaponiti nell’entrare nel mercato, oggi docenti per altri futuri imprenditori – abbiamo avuto determinazione, motivazione e “la fortuna” di aver incontrato diversi clienti che ci hanno dato fiducia. Ma se non avessimo avuto – noi come tanti – idee da sottoporre nel mercato andate totalmente male, altre più o meno bene, e non avessimo mantenuto tanta determinazione e tanta professionalità, non avremmo incrociato nessuna occasione per poterci spendere al meglio.

Motivazione e Occasione sono due elementi imprescindibili. Che l’occasione, in base al fatto in sé, venga classificata come “botta di fortuna” o semplice opportunità, non importa. Ciò che conta è che si tratta di qualcosa di pescato perché si stava con pazienza in riva a quel lago, spinti da diverse cose essenziali ed importanti: la voglia di farcela, la consapevolezza del proprio talento, la bontà di una o più idee.


All’interno del corso di sviluppo motivazionale in Formability Academy (interno al Master e ad alcuni dei corsi singoli, sia online che dal vivo) parliamo proprio di questo: ci prendiamo cura del talento di ognuno dei partecipanti, aiutandoli a scoprirlo (o riscoprirlo) e “innaffiandolo” della giusta linfa perché cresca e diventi concretamente una bella opportunità!